Lo incoraggi, lo aiuti, gli eviti la fatica quando lo vedi in difficoltà. Lo fai perché gli vuoi bene, e ogni volta finisce che si arrabbia lui e ti innervosisci tu.
Dentro trovi le sette cose che facciamo per aiutare i figli e che invece tolgono loro fiducia, quali aspettative ha senso avere alla sua età, e cosa fare al posto di ognuna.
Non è una lista di errori: sono cose che nascono dall’amore, e per questo non le vediamo.
È per te se hai la sensazione di fare tutto quello che si dovrebbe fare e di ottenere lo stesso resistenza, muso lungo e discussioni. Se gli hai allacciato tu le scarpe perché eravate in ritardo, e se gli hai detto “bravissimo, sei il più intelligente della classe” convinta di incoraggiarlo.
Non è per te se cerchi il modo di farlo obbedire più in fretta: qui si guarda cosa fai tu prima, e cambia quello.
Questa miniguida ti fa vedere dove si inceppa.
Cosa mettere al posto di ognuno di quei gesti, giorno per giorno e situazione per situazione, dalla mattina alla nanna, è il lavoro dei quattro mesi dell’Accademia.
Genitori Diversi non è un profilo Instagram con dei corsi attaccati. È il posto dove porto quello che uso ogni giorno con i miei tre figli: la Disciplina Positiva.
È un metodo, non un umore. Serve a educare senza scegliere fra il “si fa come dico io” di una volta e l’“asseconda tutto” di oggi.
Nasce dal lavoro di Alfred Adler e Rudolf Dreikurs, ed è in uso da quasi cent’anni.
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