Sai che dargli un compito suo gli fa bene. Poi arriva il momento, non ti viene in mente niente che possa fare davvero da solo alla sua età, e lo fai tu che è più veloce.
La lista dei lavori di casa divisa per fasce: da un anno e mezzo a tre anni, da quattro a sei, da sette a dieci, da undici a quindici. Si stampa e si tiene in cucina.
Non sono un aiuto che ti dà. Sono il suo pezzo dentro casa, ed è quello che cambia il modo di chiederli.
È per te se vuoi che impari a fare le cose e non sai da dove cominciare. Se glielo chiedi, lo fa male, tu rifai, e la volta dopo non glielo chiedi più. Se hai apparecchiato, sparecchiato, caricato la lavastoviglie e rimesso a posto i giochi mentre due persone in casa guardavano.
Non è per te se cerchi un sistema di premi e ricompense per farglieli fare: qui c’è cosa può fare a che età, non come convincerlo.
Sapere cosa può fare alla sua età è metà del lavoro.
L’altra metà è cosa succede quando non lo fa: come si tiene senza trasformarlo in una battaglia quotidiana, cosa c’entra la paghetta e cosa no, come si decide insieme chi fa cosa. Quella parte è nell’Accademia.
Genitori Diversi non è un profilo Instagram con dei corsi attaccati. È il posto dove porto quello che uso ogni giorno con i miei tre figli: la Disciplina Positiva.
È un metodo, non un umore. Serve a educare senza scegliere fra il “si fa come dico io” di una volta e l’“asseconda tutto” di oggi.
Nasce dal lavoro di Alfred Adler e Rudolf Dreikurs, ed è in uso da quasi cent’anni.
Copia HTML per mostrare il design. Acquisti, moduli e servizi esterni sono disattivati. Le altre pagine si aprono sul sito originale.