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Da 2 a 4 anni circa

Bye bye ciuccio

Accompagnare il distacco da ciuccio, pollice o seno senza farne una lotta
Durata: Circa 1 ora e 40 minuti di video, in 3 sezioni più 2 sessioni di domande
7€
Un bambino offre il ciuccio alla mamma, seduti insieme sul letto
Il problema in scena

L'ultimo rimasto in casa

Il ciuccio non lo usa più tutto il giorno. Solo per dormire, dice lui. E in macchina. E quando cade.

Hai provato a nasconderlo. Hai detto che l’aveva preso il gatto. Una sera hai detto che era finito, e alle undici l’hai ritrovato tu sotto il divano e gliel’hai dato per non svegliare tutti.

Intanto te lo chiedono: al nido, la pediatra, tua suocera che dice che i denti si rovinano.

E tu stai in mezzo, fra il doverglielo togliere e la paura di togliergli l’unica cosa che lo calma.

Non è un'abitudine da spezzare

Il ciuccio, il pollice e il seno non sono vizi. Sono strumenti che tuo figlio ha costruito per tornare calmo quando qualcosa lo travolge.

Per questo togliere l’oggetto e basta non funziona: resta il bisogno, senza più niente con cui rispondergli. E il momento diventa una lotta di potere che perdete tutti e due.

Da qui i tre movimenti, in quest’ordine. Il momento giusto lo dicono i suoi segnali, non l’età. Il bambino si prepara prima. Il conforto si sostituisce, non si toglie.

Una cosa da sapere prima di comprare: questa lezione è già dentro il corso Tutto sui limiti.

La mamma abbraccia il bambino sul divano e gli offre conforto
Cosa contiene

Quello che impari, in pratica

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Perché non si toglie a caso

Cosa rappresenta davvero quel gesto per lui, e perché il dovere sociale (“ormai è grande”, “al nido lo hanno tolto tutti”) è il motivo peggiore per iniziare.
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Distacco dal ciuccio

Quando è il momento giusto, come prepararlo, come impostare un percorso graduale e cosa fare nei giorni in cui torna a chiederlo.
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Distacco dal pollice

Perché il pollice è il caso più delicato, visto che non glielo puoi togliere, e cosa cambia nel modo di accompagnarlo: si lavora tutto sulla sostituzione e sui momenti in cui lo cerca.
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Distacco dal seno

Come accompagnare la fine dell’allattamento quando non è più nutrimento ma consolazione, senza farne una perdita.
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Le alternative e i familiari

Quali forme di conforto offrire al posto di quella che togli, e come comportarti con chi in casa rema contro senza doverlo convincere prima.
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Due sessioni di domande

Le domande e i dubbi più comuni dei genitori, comprese le regressioni, i pianti e i giorni in cui sembra tornato indietro.
Per chi è / per chi non è

È per te se:

  • Senti che il momento è arrivato ma non sai da dove si comincia.
  • Hai già provato a limitarlo o a farlo sparire, e sei finita tra pianti e notti difficili.
  • Si succhia il pollice, o chiede il seno per consolarsi, e non sai se intervenire.
  • Vuoi capire cosa gli stai togliendo, prima di toglierlo.

Non è per te se:

  • Hai già comprato Tutto sui limiti: questa lezione è dentro quel corso, ce l’hai già.
  • Hai una data entro cui deve essere fatto: qui i tempi li detta lui, e la lezione ti dice come riconoscerli.
  • Cerchi un trucco per farlo in un giorno.
  • Vuoi un percorso lungo: è una lezione singola, va al punto e finisce.
Il bambino ripone il ciuccio in una scatola con la mamma accanto
La mamma aspetta il bambino durante una passeggiata, rispettando i suoi tempi
le vostre testimonianze

Ecco cos'è cambiato in casa loro

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Inizia oggi

Da 2 a 4 anni circa

Bye bye ciuccio

Cosa ricevi

Le videolezioni sul distacco da ciuccio, pollice e seno
Le due sessioni di domande e risposte
7€

Pagamento con carta o PayPal. Ricevi la mail di accesso subito dopo.

Se non è solo il ciuccio

Questa lezione copre un passaggio solo. Se la scena si ripete anche altrove, ogni volta che dici di no e finisce in pianto, il punto non è l’oggetto ma come si tengono i limiti in casa. È lo stesso motivo per cui il ciuccio diventa un braccio di ferro: nelle poche aree in cui non puoi obbligarlo, tuo figlio va a cercare il controllo che non trova altrove. Nell’Accademia si lavora proprio lì, su tutti i no della giornata. Se preferisci partire da un corso solo, questa lezione è già inclusa in Tutto sui limiti.

Domande frequenti

Ho già Tutto sui limiti. Mi serve?

No. Questa lezione è uno dei bonus dentro quel corso: se lo hai comprato, la trovi già nella tua area, senza pagare niente in più.

Quando è il momento giusto?

Non lo dice l'età, e non lo dice il nido. Lo dicono i segnali che manda lui, e la lezione parte proprio da quelli: se cominci nel momento sbagliato la fatica raddoppia, anche facendo tutto il resto bene.

Ho già provato e ho rimesso tutto com'era.

È la cosa più comune, e quasi mai è un errore di metodo: era il momento sbagliato, oppure mancava qualcosa con cui sostituire quel conforto. Si riparte, e la seconda volta va meglio perché sai cosa guardare. Non sei in ritardo.

Vale anche per il pollice?

Sì, e c'è una sezione dedicata solo a quello. Il pollice è il caso più delicato, perché non è un oggetto che puoi togliere: si lavora tutto sulla sostituzione e sui momenti in cui lo cerca.

In casa non sono tutti d'accordo.

C'è una parte dedicata a come comportarti con i familiari che non ti aiutano. Non serve convincerli prima: serve che il percorso sia chiaro per te, e che loro sappiano cosa non fare.

Non ho tempo per un altro corso.

Non è un corso, è una lezione. Un'ora e quaranta in tutto, divisa in tre sezioni separate: puoi guardare solo quella che ti riguarda, e sei sotto l'ora.

Costa pochissimo. Cosa ci trovo dentro?

Un pezzo solo, fatto bene. È il modulo sul distacco preso dal corso Tutto sui limiti e venduto da solo: fa una cosa sola, la fa fino in fondo, e resta tuo per sempre.

Posso rivederlo quando voglio?

Sì. Puoi guardarlo adesso e riprenderlo fra tre mesi, quando succede la cosa che ti riguarda.

Cos'è Genitori Diversi

Genitori Diversi non è un profilo Instagram con dei corsi attaccati. È il posto dove porto quello che uso ogni giorno con i miei tre figli: la Disciplina Positiva.

È un metodo, non un umore. Serve a educare senza scegliere fra il “si fa come dico io” di una volta e l’“asseconda tutto” di oggi.

Nasce dal lavoro di Alfred Adler e Rudolf Dreikurs, ed è in uso da quasi cent’anni.

Nella stessa cucina, adulto e bambino si ascoltano seduti uno di fronte all'altro
Il percorso

Accademia di Disciplina Positiva: quattro mesi per smettere di improvvisare ogni sera

Le risposte funzionano solo nella scena esatta in cui le hai imparate: la frase per il supermercato, il trucco per la nanna, il timer per gli schermi.

L’Accademia ti dà il criterio. Capisci perché tuo figlio fa quello che fa, e la risposta giusta la trovi da sola, anche in una sera nuova.

8 moduli, circa 11 ore di lezioni brevi da 5 a 15 minuti

Nove approfondimenti: mattino, pasti, notti, fratelli e altri cinque
Quattro laboratori dal vivo
Tre sessioni registrate con famiglie vere
Accesso immediato, aggiornamenti compresi
Bye bye ciuccio

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