 La lettera della domenica Domenica 4 ottobre 2026 · Di Davide Pannozzo |
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Ciao chitarrista, |
questa settimana è arrivata una notizia che non pensavo di scrivere in una lettera della domenica. |
Due miei brani, The Subway Song e Christmas in New York, concorreranno ai Grammy Awards di quest’anno. |
Te lo scrivo così, senza giri di parole, perché un modo migliore per dirlo non l’ho ancora trovato. |
The Subway Song è nata sotto New York, nella metropolitana. Il treno che arriva, le porte che si aprono, la gente che sale e scende. Un movimento che non si ferma mai. |
Prima di avere una melodia, avevo in testa quel movimento. Le note sono arrivate dopo. |
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Alla batteria, su quel brano, c’è Steve Ferrone. Ha suonato con Tom Petty, con Eric Clapton, con Chaka Khan. |
Quando suoni con un batterista così ti accorgi subito di una cosa: lui non ti accompagna. Ti tiene in piedi. E tu, prima ancora di pensare a cosa suonare, devi capire dove appoggiarti. |
Negli anni ho visto tantissimi chitarristi adulti fare il percorso al contrario. Prima le scale, poi i lick, poi le posizioni. Il tempo arriva per ultimo, come un dettaglio da sistemare quando il resto è a posto. |
Solo che il resto, senza il tempo, non sta in piedi. |
“Una nota sbagliata dentro il groove sembra una scelta. Una nota giusta fuori tempo sembra un errore.” |
Chi ti ascolta non conta le note. Sente se il corpo si muove oppure no. E quella parte la decide il tempo, molto prima della scala. |
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Qualche modo semplice per rimettere il tempo al primo posto: |
Il metronomo sul 2 e sul 4. Mettilo a metà velocità e fai finta che sia il rullante. Il resto della battuta lo devi tenere tu. |
Un chorus con una nota sola. Su una base blues, scegli una nota e suonala soltanto ritmicamente. Senza poterti nascondere dietro le note, senti subito dove sei. |
Prima battilo, poi suonalo. Una frase che vuoi imparare, prima battila sulla coscia. Se non riesci a batterla, non è ancora tua. |
Ascolta prima il batterista. Sul prossimo disco che metti, il primo ascolto dedicalo solo alla batteria. La chitarra la ascolti al secondo giro. |
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Il disco della domenica  | | The Subway Song Davide Pannozzo · feat. Steve Ferrone · 2026 |
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Questa domenica il disco te lo propongo io. Ascoltalo due volte. La prima, segui solo il charleston di Steve: è lui il treno. La seconda, ascolta la chitarra e fai caso a dove partono le frasi, e a quanto spazio lasciano tra una e l’altra. |
E se ti va di sentire anche l’altro brano, Christmas in New York l’abbiamo suonato dal vivo a New York con Simone Pannozzo alla batteria ed Etienne Stadwijk. |
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Questi brani tra poco li porto in giro. Dal 18 al 21 ottobre sono in tour in Italia con Steve Ferrone alla batteria ed Etienne Stadwijk alle tastiere: Cagliari, Lecco, Castellanza e Bologna. A Lecco, il 19, alla batteria c’è Simone Pannozzo, e alle 18:00, prima del concerto, faccio anche una clinic. |
Se sei da quelle parti, vieni a sentire dal vivo il groove di cui ti ho parlato. Tutte le date sono sul mio sito. |
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Se non l’hai ancora fatto, ho preparato un quiz per capire da dove partire: nove domande, circa due minuti. Mi racconti il tuo livello, cosa ti blocca e come vorresti suonare. In base alle risposte ricevi un percorso di lezioni costruito sul punto in cui sei. |
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Per oggi mi fermo qui. |
Se questa domenica prendi la chitarra, prima di suonare una nota metti il metronomo e battilo con il piede per un minuto intero. Poi entra. |
A domenica prossima. |
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